sabato 24 dicembre 2011

Dolci candele per un Natale sereno

Finalmente dopo giorni frenetici siamo arrivati al 25 dicembre, io per agurarvi il mio felice Natale vi propongo un dolce ad effetto, delle candele, con l'augurio che possano rischiarare il vostro cammino futuro.




La ricetta è della mia amica Taly.

Ingredienti per i cannoli
170 g farina 00
60 g margarina
50 g zucchero a velo
1 uovo
1/2 bustina di vanillina
granella di nocciole

Ingredienti per la ganache
150 ml panna fresca
150 g cioccolato bianco

Ingredienti per il caramello della fiamma
4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai d'acqua


domenica 18 dicembre 2011

Casetta in pan di zenzero

Quel santo del mio ragazzo, che spesso mi asseconda e accontenta nella ricerca di tutti gli utensili per la cucina, quest'estate mi ha regalato lo stampo in silicone per fare la casetta in pan di zenzero così non potevo non cimentarmi nel preparare la prima casetta natalizia della mia vita!  Per chi non avesse lo stampo può ritagliare i pezzi della casa a mano, ci metterà un pò più tempo ma pazienza. 
Per fare questa casetta ho dovuto operare in tre fasi, una sera ho preparato il pan di zenzero, la sera successiva ho cotto il biscotto e l'indomani ho assemblato e decorato la casetta. Io ho commesso l'errore di assemblarla e poi decorarla con la glassa, con la conseguenza che non ho potuto decorarla come all'inizio avevo pensato, la prossima volta decorerò i singoli pezzi, farò indurire la glassa e solo poi assemblerò la casetta. Gli errori servono anche per imparare! 
La ricetta del pan di zenzero e della glassa la trovate nel blog. 
Fare questa casetta mi ha molto divertito e soprattutto mi ha fatto entrare nell'atmosfera natalizia che fino ad ora non ho proprio sentito, sarà la situazione generale ma quest'anno non sembra proprio Natale. Se avete dei bambini vi consiglio di farvi aiutare da loro perchè sicuramente si divertiranno un sacco! 



Ghiaccia reale senza albume

Questa è stata la prima volta che ho usato la ghiaccia reale e penso che per un pò ne farò a meno. La glassa di per se è molto buona ma io sono proprio una frana e soprattutto molto ignorante in materia....insomma ho usato una sacca a poches ma non avendo il beccuccio adatto facevo fatica a gestirla. L'ho usata per decorare la casetta in pan di zenzero ma ne ho avanzata un pò e probabilmente proverò a usarla per decorare i biscotti. 
In questa ricetta non si usano gli albumi come prevede la classica ricetta della glassa, al loro posto si usa la meringa. Io ho preferito usare questa perchè non mi piace l'idea di usare le uova crude.


Ingredienti
  • 440 g zucchero a velo
  • 30 g meringa
  • 80 ml acqua

Pan di zenzero, gingerbread o come lo volete chiamare voi

Il Natale e le feste natalizie in generale non sono tali senza i tipici biscotti in pan di zenzero, anche se a dire la verità sono buoni in tutti i periodi dell'anno. Tipico delle regioni del nord europa oramai è conosciuto e apprezzato in tutta Italia grazie anche ai numerosi negozi tedeschi e all'ikea dove è possibile trovarli in ogni periodo dell'anno. Si tratta di un impasto speziato con cannella, noce moscata, chiodi di garofano e zenzero, ma non manca il miele che conferisce una nota aromatica molto particolare. Questo tipo d'impasto può essere usato per preparare biscotti decorati e non, classici a Natale sono gli omini, e poi le immancabili casette natalizie.
Per questa ottima ricetta devo dire grazie alla mia amica Stella de "Il blog di Stella", ottima cuoca e pasticcera.


Ingredienti
  • 350 g farina 00
  • 150 g zucchero di canna
  • 115 g burro
  • 3 cucchiai di miele
  • 1 uovo grande
  • 1 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini zenzero macinato
  • 1 cucchiaino cannella macinata
  • 1/2 cucchiaino noce moscata grattugiata
  • 1/2 cucchiaino chiodi di garofano macinati
  • pizzico di sale

venerdì 16 dicembre 2011

Biscotti occhio di bue

Manca poco più di una settimana a Natale e di conseguenza il tempo per preparare regali culinari, come li chiamo io, stringe! Di solito mi piace regalare biscotti, perchè sono veloci da fare, piacciono a tutti e costano poco e in questo periodo la cosa non guasta per niente. Se volete risparmiare ancora più tempo potete preparare dei vasetti con gli ingredienti secchi già pesati, al resto ci penserà chi riceverà il regalo, ma occhio a non regalarli a chi odia mettersi ai fornelli....altrimenti capirai che regalo.

Questi biscotti sono i preferiti del mio ragazzo, a lui piacciono nella versione classica con la marmellata, io invece li preferisco con la crema gianduia. Vi avviso che non è certo un biscotto di cui potete mangiarne una quantità industriale, a meno che non siate magri quanto una lisca di pesce, in quanto contengono giusto un tantino di burro in eccesso. Se non vi piacciono i biscotti burrosi cambiate tipologia di biscotto perchè questo non fa proprio per voi.
La ricetta l'ho preso dal forum di cookaround ed è di Alesil. 


Ingredienti
  • 240 g farina 00
  • 200g burro
  • 80 g fecola 
  • 80 g zucchero a velo
  • semi di metà bacca di vaniglia
  • pizzico di sale
  • marmellata di albicocche
  • crema gianduia

lunedì 12 dicembre 2011

Torta di mele e mandorle light ma non troppo

Ultimamente ho una passione per le torte di mele, sarà che ogni volta che vado al supermercato mi ritrovo sempre di fronte a mele di tutte le varietà e ogni volta non torno mai a casa senza mele. La varietà di mela che più mi piace usare nelle torte è senza dubbio la mela renetta e quando la trovo anche la mela annurca, ma non disdegno nemmeno la sempre buona golden delicius. Fino a qualche anno fa le torte di mele proprio non mi riuscivano, spesso mi ritrovavo con torte troppo umide o troppo secche ma ultimamente sembra che la fortuna sia dalla mia parte visto che le ultime torte erano proprio buone. Detto questo, sono sicura che la mia prossima torta di mele sarà una ciofeca immangiabile!!!!
La ricetta di oggi è una ricetta light, anche se a dire la verità sarebbe meglio specificare che è light solo per il basso contenuto di colesterolo, visto che tra gli ingredienti non sono previsti nè olio nè burro. Per il resto non è certamente light dal punto di vista delle calorie, vista la presenza delle mandorle e del limoncello, ma come dico sempre io se si vuole rimanere leggeri leggeri è meglio saltare il dolce a fine pasto.
Per la ricetta devo ringraziare Donatella che me l'ha fatta scoprire, ricetta a cui ho apportato delle modifiche per renderla più affine ai miei gusti; ho solo diminuito la quantità di limoncello che per i miei gusti si sentiva un pò troppo. 




Ingredienti
  • 200 g farina 00
  • 150 g zucchero
  • 80 g limoncello (la ricetta originale ne prevedeva 100 g)
  • 100 g mandorle pelate macinate
  • 2 uova
  • 4 mele
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 1 limone 
  • 5- 6 cucchiai latte

giovedì 1 dicembre 2011

Mini cake al parmigiano

Una volta li chiamavano aperitivi ora va di moda chiamarli happy hour e a dire la verità sono un bel pò diversi dal classico aperitivo accompagnato da qualche patatina, arachide e oliva che si serviva qualche anno fa. Ora con un aperitivo si può sostituire una cena, tanta è la varietà di stuzzichini che l'accompagnano, addirittura in qualche locale ti servono anche delle mini porzioni di pasta. 
Ho trovato la ricetta di queste mini cake nel libro "regali golosi" di Sigrid Verbert, e mi sono subito piaciuti, talmente tanto che è stata la prima ricetta che ho provato di questo libro.  Si prestano benissimo per accompagnare l'aperitivo ma a dire la verità anche per una merenda salata e poi cambiando gli aromi ne otterrete di diverso gusto. Io ne ho preparati di due tipi, uno con il timo e limone e un altro tipo con paprika, basilico e pomodori secchi. 


Ingredienti per 12 mini cake
  • 180 g farina 00
  • 3 uova
  • 100 ml latte
  • 100 ml d'olio extra vergine d'oliva
  • 100 g  parmigiano grattugiato
  • 16 g di lievito chimico non zuccherato
  • sale

Variante timo, limone
  • 1/2 limone
  • 1/2 cucchiaino di timo
  • pepe

Variante pomodori secchi, paprika e basilico
  • 3 pomodori secchi 
  • 2 foglie di basilico 
  • 1/2 cucchiaino di paprika

domenica 27 novembre 2011

Cavolfiore croccante

Chi di voi non ha mai sentito dire alla propria mamma: "mangia il cavolfiore che ti fa bene"? E quanti di voi avranno pensato: "no ancora 'sta storia"!
Oggi eviterò di dirvi la stessa cosa e cercherò di attrarre la vostra attenzione con una ricetta un pò diversa dal solito cavolfiore bollito o in umido, molto sfiziosa e croccante vista la presenza del sesamo e delle mandorle. Mi sa che però non vi ho ancora convinti perchè scommetto state già pensando al cattivo odore di cavolo che vi rimmarrà in cucina. Niente paura ho pensato anche a quello, basterà mettere nella pentola dove scotterete il cavolfiore un cucchiaio d'aceto o di latte, vi assicuro che funzionerà e l'odore si sentirà molto meno.



Ingredienti
  • 1 cavolfiore
  • manciata di semi di sesamo
  • 20 mandorle spellate
  • olio extra vergine d'oliva
  • prezzemolo

lunedì 21 novembre 2011

Crostata di mele

Mi avevano parlato di un nuovo metodo di lavorare la frolla, che faceva si che la pasta diventasse molto più maneggevole e soprattutto non si attaccasse al mattarello durante la stesura. Naturalmente non ho saputo resistere e mi sono messa a cercare qualche ricetta sfiziosa che avesse tra gli ingredienti la frolla e che mi permettesse di consumare quel quintale di mele che attendevano una miglior vita nel cestino della frutta. Per fortuna mi è venuta incontro Diana che mi ha mostrato questa sua ricetta davanti alla quale non ho proprio saputo resistere. 
Questo dolce, secondo me, ha tutte le caratteristiche per essere un dolce della domenica. E' un dolce ricco con la sua crema a base di panna fresca, delicato per le mele e la sua cremosità e poi è anche bello da vedere e in cucina anche l'occhio vuole la sua parte. Come avete potuto intuire e come potrete constatare dalla lista degli ingredienti non è di sicuro un dolce leggero e ipocalorico ma uno strappo alla domenica si può fare!
Tornando alla frolla e al motivo principale di questa ricetta devo dire che il metodo Montersino funziona, la pasta era molto elastica e la stesura è stata molto facile senza che si attaccasse minimamente al mattarello. 


Ingredienti

Frolla
  • 300 g farina 00
  • 150 g burro
  • 150 g zucchero a velo
  • 1 uovo medio
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino d'estratto di vaniglia 
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Ripieno
  • 200 ml panna fresca
  • 50 g zucchero semolato
  • 2 uova medie
  • 1 albume
  • 5 mele
  • manciata di uvetta sultanina
  • 1 cicchiaino d'estratto di vaniglia

venerdì 18 novembre 2011

Orecchiette fatte a mano

Dopo avervi insegnato a fare l'impasto base per la pasta fresca di grano duro, oggi vi mostrerò come fare le orecchiette. Questo formato di pasta è uno dei più usati in puglia e non di rado quando si chiede a qualcuno, che è stato in vacanza in questa meravigliosa regione, cosa gli è piaciuto di più mangiare risponde subito: le orecchiette. 
Da quando sono nata questo è il piatto principe del pranzo della domenica, mia mamma le prepara al mattino presto o al sabato pomeriggio per poi cuocerle a pranzo. Io l'ho osservata centinaia di volte mentre le fa e ogni volta rimango incantata dal gesto meccanico e velocissimo di chi le fa da una vita....io devo confidarvi che sono molto più lenta! 
Per il condimento potete sbizzarrirvi come preferite visto che la forma concava e rugosa si presta a catturare perfettamente condimento. Io preferisco usare dei sughetti al pomodoro, in particolare mi piacciono semplici semplici, con un sughetto al pomodoro e una grattugiata di cacioriccotta. 


Per gli ingredienti dell'impasto vi rimando al post: impasto base per la pasta fresca di grano duro.

lunedì 14 novembre 2011

Impasto base per la pasta fresca di grano duro

Da buona pugliese non potevo non mostrarvi qualche formato di pasta fresca tipico pugliese, ma prima di passare ai vari formati è d'obbligo farvi vedere come fare l'impasto base. Se farete un impasto perfetto sarete già a metà dell'opera e farete meno fatica a produrre i diversi formati.
Io preparo l'impasto come ho sempre visto fare a mia madre che a sua volta ha imparato da mia nonna, una ricetta di famiglia insomma. 
La ricetta è molto semplice e conta pochissimi ingredienti, esattamente 3: semola rimacinata di grano duro, acqua e sale. E' il caso di dire: pochi ma buoni!
Io preferisco fare l'impasto a mano sulla spianatoia di legno, in questo modo capisco subito, al tatto, la quantità d'acqua che è necessaria aggiungere, cosa che con l'impastatrice non sempre mi riesce perfettamente. L'ultima volta che ho usato l'impastatrice per fare questo impasto, ho iniziato con la macchina e finito a mano, per cui ho sporcato la ciotola per niente (io odio lavare i piatti!).
Per aiutarvi oltre alle foto vi ho anche preparato un video in modo che possiate capire meglio come fare e per quanto tempo lavorare l'impasto.


Ingredienti per 1 persona
  • 125 g semola rimacinata di grano duro
  • acqua (circa 80g)
  • sale 

giovedì 10 novembre 2011

Panino Dutch

Molti pensano che mangiare un panino equivalga a mangiare qualcosa di leggero, nel mio caso l'equazione panino=leggerezza si verifica raramente. Io molto spesso col panino ci pranzo, di conseguenza ho bisogno di qualcosa di sostanzioso che mi permetta di superare senza problemi il pomeriggio e di solito ci riesco sempre.
Questo che vi mostro oggi è un panino ispirato all'Olanda, quindi Andrea non puoi non provarlo!
Gli ingredienti sono pochi: patate, gouda, insalatina e fesa di tacchino; ma il vero protagonista di questo panino è per l'appunto proprio il panino: una treccia ai semi di papavero che creano un bel contrasto cromatico con le tinte neutre del ripieno. A chi non dovessero piacere i semi di papavero potrà usare un semplice panino ma il gusto e l'effetto non saranno la stessa cosa. 


Ingredienti
  • panino ai semi di papavero
  • fesa di tacchino affettata sottile
  • gouda 
  • lattughino
  • patate lesse
  • erba cipollina
  • olio extravergine d'oliva o burro
  • maionese
  • sale

venerdì 4 novembre 2011

Arrosto vestito di Doretta

La mia amica Doretta, l'ultima volta che ci siamo viste per uno dei nostri giri alla ricerca di caccavelle, mi ha regalato un mazzo di aromi misti. 


Ancora sulla strada  verso casa, pervasa da questo profumo inebriante, ho iniziato a pensare a come poterli usare e consigliata dalla mia amica Serafina  la scelta è subito caduta su un piatto di carne a lunga cottura. L'abbinamento l'avevo deciso, ma ora dovevo scegliere la ricetta e così ho sbirciato nel blog "dolcipensieri" di Doretta nella sezione carne, dove ho trovato la ricetta dell'arrosto vestito. Visto che nel frattempo, sbirciando tra le ricette si era fatto tardissimo, mi sono letteralmente fiondata al supermercato alla ricerca di un taglio di carne decente per fare l'arrosto, e fortuna ha voluto che trovassi un bel pezzo d'arista. 
Avevo pensato alla carne ma non al vino bianco con cui sfumare la carne, ma di questo me ne sarei resa conto solo l'indomani mattina quando avrei tirato fuori tutti gli ingredienti :-o. Meno male che in casa avevo una bottiglia di vino rosso e, anche se di sicuro non era la prima scelta, me lo sono fatto andare bene ugualmente. Essendo festa, dove lo andovo a comprare il vino?



domenica 30 ottobre 2011

Lasagne vegetariane

A chi non piacciono le lasagne? Credo a ben pochi. Io letteralmente le adoro, per farmi contenta basta darmi un bel piatto di lasagne e nient'altro. Classiche con carne, gustose ai funghi, leggere alle verdure, qualunque siano gli ingredienti, la besciamella in abbondanza non deve mai mancare per i miei gusti, crea quella crosticina meravigliosa all'esterno e mantiene l'interno morbisissimo.
Avete mai provato a mangiarle il giorno dopo riscaldate? A me piacciono anche così.
Oggi vi mostro la versione delicata di questo piatto, quella vegetariana, leggera ma non troppo. Io ho scelto delle verdure estive, ovvero melanzane e zucchine, che ho abbinato a carote e a patate, ma qualsiasi verdura ben si presta come ripieno. Naturalmente va bene la leggerezza ma non troppa, così ho aggiunto del grana padano grattugiato e del formaggio Asiago e naturalmente come avrete capito tanta besciamella. 
Ah dimenticavo, la ricetta della besciamella la trovate qui.



Ingredienti
  • lasagne all'uovo
  • carote
  • patate
  • zucchine
  • melanzane
  • cipolla piccola
  • besciamella
  • asiago
  • grana padano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva

lunedì 24 ottobre 2011

Torta con crema al latte e amaretti

Il 20 ottobre è stato il compleanno di un mio amico che abita in Olanda e che quindi si deve accontentare solo di vedere quello che cucino. Quest'anno però ha deciso di festeggiare a casa, e ho colto l'occasione per preparargli un bel dolcetto, non potevo certamente lasciarlo a bocca asciutta. 
Per questa torta mi ha dato carta bianca, l'unica raccomandazione è stata quella di preparargli qualcosa di non troppo pesante, tipo sacher, che tra l'altro io adoro. Mi sono orientata su un semplice pan di spagna bagnato con caffèlatte e amaretto, farcito con una leggera crema al latte; non potevo però accontentarmi di qualcosa di così leggero e ho deciso di arricchiere la farcitura con degli amaretti sbriciolati e del cioccolato fondente al 72 %.
Come è mio solito, ho usato un solo tipo di crema per tutti gli stati, e  gli stessi ingredienti della farcitura per la decorazione.
Un pò più problematico è stato fare tutto in un paio d'ore ma con un pò di organizzazione e avendo già pronto il pan di spagna sono riuscita a farcela, come dico io: " volere è potere" :). 


Ingredienti
  • pan di spagna da 20 cm
  • 1 dose di crema al latte 
  • amaretti mignon
  • cioccolato fondente al 72%
  • caffèlatte
  • liquore amaretto di Saronno
  • pavesini
  

Crema al latte

Le mie creme preferite sono quelle senza uova, a mio avviso più leggere e delicate. Fino ad ora mi ero affidata a una crema al mascarpone e panna ma questa volta ho voluto provare questa crema al latte e panna e devo dire che sono rimasta piacevolmente soddisfatta dal gusto. 
E' fatta di due basi, una crema bella soda al latte e la panna montata che bisogna mescolare solo quando la crema al latte si è raffreddata, per cui regolatevi coi tempi. Io dovendo usarla al mattino, ho preparato la base al latte il pomeriggio del giorno prima, ho lasciato raffreddare e poi conservato in frigorifero.
Secondo me è una crema che si presta oltre a farcire torte anche a essere usata per creare degli sfiziosi bicchierini, basterà mettere un pò di crema, qualcosa di croccante, tipo della pasta sfoglia, e magari anche della frutta per creare un dolcetto express buonissimo. 
La ricetta a cui mi sono ispirata l'ho trovata su cookaround ed è di Nanny, io l'ho modificata a mio gusto variando le quantità di alcuni ingredienti e in parte il procedimento.




Ingredienti
  • 400 ml latte intero fresco
  • 70 g zucchero semolato
  • 50 g farina 00
  • 400 ml panna fresca
  • semi di una bacca di vaniglia a piacere

venerdì 21 ottobre 2011

Besciamella

L'altro giorno una mia amica mi ha confidato che è solita comprare la besciamella. Passato lo stupore iniziale le ho chiesto come mai e la risposta è stata come un pugno nello stomaco, ovvero mi ha detto che a lei piace il sapore di quella in busta. Per questo mi sono decisa a pubblicare questa ricetta, non si sa mai che si ravveda e si decida a farla in casa :) 
Secondo me non la faceva cuocere abbastanza, errore che ho notato commettono in tanti, e che sicuramente cambia il gusto di questa salsa. Io la faccio cuocere più di 10 minuti, se la si cuoce meno si sente il sapore della farina e allora sì che quasi quasi è meglio quella in busta.
Alcuni usano la besciamella solo per le lasagne ma in realtà può essere ingrediente anche di altri piatti gustosi, si può usare per coprire le verdure da gratinare in forno, per farcire dei rustici di pasta sfoglia, per condire altre paste al forno conferendo più morbidezza alla pasta.
La consistenza della besciamella cambia a seconda di quanta farina si usa, se si vuole una salsa più liquida basta ridurre la farina, viceversa se si vuole una salsa più densa basta aumentarne la dose.



 Ingredienti
  • 1 litro di latte intero fresco
  • 100 g farina 00
  • 100 g burro
  • noce moscata
  • pepe
  • sale

domenica 16 ottobre 2011

Madeleines al lime profumate al miele e zenzero

Le madeleines che vi mostro questa sera sono diventate uno dei miei cavalli di battaglia, le ho fatte per la prima volta a inizio luglio e da allora continuano a chiedermi di rifarle.
Questa ricetta è davvero perfetta, una delle migliori che io abbia mai provato, del resto la sua ideatrice, Sigrid Verbert è garanzia di piatti eccezionali.
Il libro da cui l'ho presa si chiama "regali golosi" ed è pieno di ricette stuzzicanti e veloci, proprio come piacciono a me, ne ho provate diverse e sono proprio contenta di averlo comprato. 

Dal nome avrete già intuito quali siano i protagonisti, ovvero: il lime, il miele e lo zenzero che con il loro aroma e sapore rendono questo dolcetto paradisiaco. Prendendo in mano queste madeleines la prima cosa che sentirete sarà il profumo del miele, poi avvicinandolo alla bocca sarà il lime a diventare protagonista e quando finalmente l'avrete messa in bocca potrete percepire il leggero aroma di zenzero... oh mamma mi è venuta voglia di mangiarne una!
La particolarità di questa ricetta è che l'impasto va fatto riposare un'intera notte in frigorifero, questo vi permetterà di dedicarvi con tranquillità ad altri pasticci e di cuocerle in un momento di tranquillità. 



Ingredienti per 18 madeleines
  •  120 g farina 00
  • 100 g burro
  • 70 g miele
  • 30 g zucchero semolato
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 lime
  • 1 punta di zenzero in polvere
  • pizzico di sale

giovedì 13 ottobre 2011

Hollywood, Hollywood

Oggi c'è un bellissimo sole ed io ho deciso di approfittarne per fare un giro nelle piazze, dove ci sono dei mercatini bellissimi. Naturalmente mi sono fatta prendere dalle bancarelle e sono tornata troppo tardi per mettermi a cucinare qualcosa di decente, quindi ho dovuto rimediare con uno dei miei memorabili panini.
I panini mi piacciono troppo, tanto che la mia amica Angela, che per un periodo ha vissuto con me, mi chiamava "Poldo mangiapanini". Basta darmi un panino e io lo riempio con tutto quello che mi viene in mente, tanto da farlo diventare un piatto completo dal punto di vista nutrizionale.
Tempo fa ho addirittura partecipato ad una sfida culinaria che come tema aveva proprio quello di creare un panino, in quell'occasione ne ho creato diversi aiutata anche da Guido che mi ha dato delle ottime idee.

Per cominciare inizio con uno dei panini più buoni che io abbia mai mangiato, ideato da Guido e preparato da me, e visto che è stato lui a pensarlo lascio descriverlo a lui.
" Questo panino è il mio personale tributo ad un grande scrittore, Charles "Hank" Bukowski.
"Hollywood, hollywood" titolo di uno dei romanzi dell''autore, mi ha dato l'ispirazione per questa ricetta; mi è sembrato un buon modo per contestualizzare un hamburger, cibo tipicamente americano nonostante la sua diffusione abbia raggiunto ormai ogni angolo conosciuto del pianeta. 
A differenza però di quello che si è soliti trovare nei fast food, qui la carne è cotta nella birra doppio malto e il formaggio è una scamoza affumicata.
Oltre a cercare una nuova combinazione vincente di sapori, la birra e il fumo sono due elementi costantemente presenti nei romanzi dell'autore, spesso intento nel descrivere realtà di degrado lucidamente filtrate dalla sua visione sarcastica e talvolta macabra della vita, per vivere la quale, alcool, fumo, e donne rimorchiate al bar, diventano un'onesta necessità. 
Spero che oltre alla curiosità di provare questa ricetta, abbia suscitato in voi il desiderio di leggere qualcosa dell'autore."
Guido



Ingredienti
  • treccia al sesamo
  • hamburger
  • scamorza affumicata
  • lattughino
  • pomodoro insalataro
  • maionese
  • birra leffe radieuse
  • olio extravergine d'oliva

domenica 9 ottobre 2011

Frittata di zucchine profumata alla menta

La frittata mi piace un sacco e i motivi sono diversi: è un modo gustoso per mangiare le uova, è una maniera veloce per preparare un secondo ed è la salvezza quando il frigo è mezzo vuoto o ci sono avanzi da eliminare. Vuoi mettere la soddisfazione di creare un piatto gustoso con praticamente quasi niente se non uova, formaggio, una goccia di latte e magari qualche verdura? 
Sulla frittata ci sono diverse teorie; c'è chi dice che le uova bisogna sbatterle bene, chi al contrario dice che vanno mescolate pochissimo giusto per rompere il tuorlo. C'è chi poi al solo vedere panna o latte tra gli ingredienti inorridisce e chi invece guai a non metterli. C'è chi la frittata la cuoce solo da una parte senza girarla e rigorosamente senza coprirla e chi invece la deve assolutamente girare anche a costo di spatasciarla nel lavello come una volta è capitato a me. Ora vi starete chiedendo da che parte io stia, ve lo dico subito: le uova per quanto mi riguarda vanno mescolate ma non sbattute e il latte o la panna nelle mie frittate non mancano mai perchè a mio parere le rende più morbide e gonfie, per quanto riguarda il rivoltamento, come lo chiamo io, non manca mai nelle mie frittate. A me piacciono così, gli altri poi si regolino secondo il proprio gusto.
Dopo questa breve premessa veniamo alla ricetta: frittata con le zucchine profumata alla menta. Se non vi piace la menta potete ometterla e trasformarla in una semplice e classica frittata di zucchine ma io ve lo sconsiglio perchè vi perdereste una bontà aromatica e delicata allo stesso tempo.


Ingredienti per 4 persone
  • 2 zucchine medio piccole trifolate
  • 5 uova
  • 50g grana grattugiato
  • sale
  • pepe
  • 20 ml panna fresca
  • 5 foglie menta fresca
  • olio extravergine d'oliva

mercoledì 5 ottobre 2011

Strozzapreti con verdure al forno

Ieri sera vi fatto vedere come si fanno gli strozzapreti, questa mattina invece vi mostrerò un modo semplice e leggero per condirli. E' un condimento a base di zucchine, pomodorini e olive nere al forno reso più gustoso dal pecorino romano e profumato dal basilico. Per questa ricetta devo ringraziare Donatella, amica di fornelli, che me l'ha suggerita. 
Questo condimento è molto versatile perchè può essere usato sia ancora fumante dal forno che freddo, buono quindi sia d'estate che d'inverno. 


Ingredienti per 4 persone
  • 250- 300 g pomodorini
  • 2 zucchine medie
  • pan grattato
  • pecorino romano
  • olive nere
  • olio extra vergine d'oliva
  • 4-5 foglie di basilico
  • sale
  • pepe
  • 500 g strozzapreti

martedì 4 ottobre 2011

Strozzapreti

Gli strozzapreti sono un formato di pasta tipico della romagna e delle marche. Si tratta di una pasta povera fatta secondo tradizione usando solo farina, acqua e sale, ci sono però diverse varianti che usano anche l'olio extra vergine d'oliva o l'uovo. Io ho seguito la ricetta tradizionale.
Numerose sono le leggende circa l'origine della parola "strozzapreti", una di queste dice che questo tipo di pasta venisse fatta dalle azdore romagnole per essere offerta al prete del paese mentre i mariti si auguravano che il prete si strozzasse mangiando la minestra (wikipedia). 
E' una pasta che si presta a diversi condimenti, dal ragù ai sughi con verdure, dal semplice pesto a un sugo di crostacei.



Ingredienti per 1 persona
  • 100 g farina 00
  • 60 g acqua
  • sale

lunedì 3 ottobre 2011

Strudel di uva fragola

Quando Martina mi ha regalato quest'uva, ho subito pensato di farci una marmellata ma poi vista la lunghezza del procedimento e la poca voglia di passare tutta la domenica mattina in cucina, ho optato per un semplice strudel. Lo strudel è uno dei miei dolci preferiti, fino ad ora l'avevo provato con diverse farciture: mele, frutti di bosco, ricotta, ma mai con l'uva fragola e devo dire che è molto buono. 
La ricetta non prevedeva l'aggiunta di pinoli ma io la prossima volta ce li metterò, per il resto sia il procedimento che la pasta sono molto simili a quelli dello strudel classico. Ah altra cosa, se non volete trovarvi i semini dell'uva vi conviene dividere gli acini a metà e toglierli, io non l'ho fatto ma la prossima volta lo farò.



Ingredienti

Pasta
  • 250 g farina 00
  • 70 g burro
  • 2 uova
  • sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 5 cucchiai di acqua tiepida

Ripieno
  • 1 kg di uva fragola o altra uva
  • 70 g burro
  • 150 g pangrattato o fette biscottate sbriciolate finemente
  • 100 g zucchero
  • cannella in polvere

Guarnizione
  • 1 uovo 
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 20 g burro
  • zucchero a velo

venerdì 30 settembre 2011

Finocchi allo zafferano

Era da un pò di tempo che avevo voglia di mangiare dei finocchi così presa dalla voglia ne ho comprati un pò troppi. Dopo averne mangiati alcuni crudi è nato il problema di come fare a consumarli in fretta prima che diventassero vecchi, per fortuna mi è venuta in mente questa ricetta veloce e molto gustosa dove l'operazione più lunga è affettare i finocchi. In meno di un'oretta ho preparato un piacevole contorno, che a dire la verità, per me è diventato un piatto unico visto che ci ho abbinato un pezzo di formaggio Dobbiaco e del pane nero di segale e farro con semi di finocchio.


Ingredienti per 4 persone
  • 4 finocchi grandi
  • 1 bustina di zafferano
  • brodo vegetale
  • burro
  • sale
  • pepe nero 

lunedì 26 settembre 2011

Pollo al curry

Io non amo particolarmente la carne, di conseguenza sono sempre alla ricerca di ricette che un pò ne coprano il sapore. Il pollo è una delle carni che sicuramente mangio di più e che ben si presta ad essere pasticciata, in questo caso un bel pasticcio.
Il pollo al curry è un classico della cucina indiana, in rete si trovano moltissime ricette di questo piatto, in alcune si usa la panna in altre lo yogurt. Io preferisco usare lo yogurt perchè più cremoso e sicuramente più leggero rispetto alla panna. Accompagnato con del riso lesso, nel mio caso un long&wild, è un ottimo piatto unico, basterà un insalata e il pranzo o la cena saranno pronti.


Ingredienti per 4 persone
  • 6 fette di petto di pollo
  • 2 cipolle rosse di tropea
  • 2 carote medio grandi
  • 1 cucchiaio di curry
  • 150 ml yogurt bianco
  • 1 limone (succo)
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 300 g riso long&wild
  • acqua calda

lunedì 19 settembre 2011

Confettura di pesche al profumo di rosa

All'incirca tre mesi fa , ho trovato e subito comprato una boccettina di acqua di rose, che da allora però è rimasta nella credenza senza essere utilizzata, nell'attesa di trovare qualche ricetta appetibile che l'avesse tra gli ingredienti. Così quando ho trovato questa ricetta sulla rivista sale e pepe, sono stata molto ma molto contenta e visto che si trovano ancora delle buone pesche, non ho perso tempo e mi sono subito messa ai fornelli.
Oltre l'acqua di rose e le pesche dovrete procurarvi anche delle mandorle a lamelle, ma queste non avrete alcuna difficoltà a trovarle.
L'acqua di rose dona a questa confettura una deliziosa aroma che non sovrasta, ma ben si sposa, all'aroma delle pesche. Un accostamento delizioso che penso proprio utilizzerò anche in altre ricette. 


La ricetta originale prevedeva 400 g di zucchero su 1 kg di pesche, io ho un pò diminuito le proporzioni; inoltre prevedeva 6 ore di macerazione, diminuite da me a 2 ore.

Ingredienti
  • 1250 g pesche gialle mature pulite
  • 400 g zucchero semolato
  • 2 mele
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di acqua di rose
  • 2 cucchiai di mandorle a lamelle

mercoledì 14 settembre 2011

Crêpes con prosciutto crudo e rucola

Questa ricetta mi è stata data da Giovanna, una carissima ragazza con cui condivido la passione per la cucina, che ringrazio per avermela passata. Tutto è nato dalla necessità di consumare della senape di Digione che mi era stata regalata in quantità industriale e questa ricetta ne prevede l'uso anche se in quantità minima. Oltre la senape, il ripieno prevede la rucola, il prosciutto crudo che eventualmente può essere sostituito con lo speck e naturalmente un formaggio spalmabile.
Questo piatto mi ha salvato moltissime volte quest'estate quando non avevo voglia di spignattare molto, lo si può preparare in anticipo, lo si mette in frigo e lo si tira fuori 5 minuti prima di mettersi a tavola. E' un fresco antipasto e con un insalatina come contorno, diventa un ottimo piatto unico.



Ingredienti per 4 persone
  • 5 crêpes
  • 200 g prosciutto crudo tagliato a fette sottili
  • 150 g philadelphia
  • 50 g rucola
  • 1 cucchiaio di senape di Digione

mercoledì 7 settembre 2011

Involtini mediterranei

Questi involtini sono nati per puro caso, meglio dire per un improvviso autoinvito a cena a casa mia. Avevo voglia di fare un antipastino ma essendo domenica non potevo correre al supermercato, così mi sono dovuta arrangiare con quello che avevo in frigo: melanzane, mortadella e ricotta. A questi ingredienti ho unito i pistacchi, che stanno benissimo con la mortadella et voilà sono nati gli involtini mediterranei. 
Potete farli e mangiarli al momento oppure ancora meglio prepararli con un paio d'ore d'anticipo e lasciarli riposare in frigorifero.



Ingredienti
  • melanzane grigliate
  • mortadella affettata sottile
  • ricotta
  • pistacchi 
  • sale pochissimo
  • pepe

domenica 4 settembre 2011

Crostata di limone

Poco prima di partire per le vacanze mi ero ritrovata il frigo con una montagna di limoni, ho passato un intero pomeriggio a pensare che dolce farci, anche perchè un dolce per il pranzo del giorno successivo lo dovevo necessariamente fare.  Mi piaceva molto l'idea di fare una crostata cremosa, ma non volevo fare la solita crostata al limone, così spulciando tra le mie riviste, libri e appunti vari, è nata questa dolcezza.
E' una crostata con una frolla di mandorle e zucchero integrale di canna con all'interno una crema zuccherata sempre con lo zucchero integrale di canna, per questo vi sembrerà un pò scuretta. Se voi non avete lo zucchero integrale di canna potete usare tranquillamente lo zucchero semolato o quello normale di canna, vi verrà un pò piu chiara di colore. 
E' un dolce molto fresco e dissetante, l'unico problema è che dura molto poco. :)




Ingredienti per una tortiera da 22 cm

Frolla 
  • 115 g farina 00
  • 50 g mandorle tritate finemente
  • 100 g burro
  • 1 uovo
  • 50 g zucchero di canna
Ripieno
  • 150 ml panna fresca 
  • 4 uova
  • 1 tuorlo
  • 180 g zucchero di canna
  • 2 limoni biologici 

mercoledì 31 agosto 2011

Risotto di zucchine, brie e nocciole

Dopo mesi e mesi in cui tanti miei amici mi chiedevano di aprire un blog tutto mio, mi sono decisa ad accontentarli ed ora eccomi a scrivere il mio primo post. Prima di tutto devo ringraziare Guido e Fabio che mi hanno aiutato con la grafica e le impostazioni.....troppo pigra per fare tutto da sola! :) 

Ho pensato e ripensato a cosa pubblicare come mia prima ricetta, mi sono detta che ci sarebbe voluta una ricetta sensazionale, magari di un dolce spettacolare e alla fine ho scelto un risotto. Starete pensando che è una ricetta troppo semplice, ma a volte sono proprio le cose semplici ad essere le più buone e le più difficili da fare....basta avere un ingrediente poco buono per rovinare completamente un piatto.
 Il risotto è una delle cose che mi piace di più, lo mangio in qualunque modo anche se prediligo quelli fatti con le verdure. Oggi vi mostro un risotto di zucchine, brie e nocciole. L'accostamento brie zucchine è un classico della cucina italiana, ma io amante dei contrasti, ho deciso di unirci delle nocciole tritate grossolanamente per avere quell'effetto croccante morbido che a me piace tanto. 



Ingredienti per 2 persone
  • 160 g riso vialone nano
  • 1 zucchina medio grande
  • 1/4 cipolla piccola
  • 50 g brie
  • 20 nocciole 
  • brodo vegetale
  • burro
  • pepe