domenica 30 ottobre 2011

Lasagne vegetariane

A chi non piacciono le lasagne? Credo a ben pochi. Io letteralmente le adoro, per farmi contenta basta darmi un bel piatto di lasagne e nient'altro. Classiche con carne, gustose ai funghi, leggere alle verdure, qualunque siano gli ingredienti, la besciamella in abbondanza non deve mai mancare per i miei gusti, crea quella crosticina meravigliosa all'esterno e mantiene l'interno morbisissimo.
Avete mai provato a mangiarle il giorno dopo riscaldate? A me piacciono anche così.
Oggi vi mostro la versione delicata di questo piatto, quella vegetariana, leggera ma non troppo. Io ho scelto delle verdure estive, ovvero melanzane e zucchine, che ho abbinato a carote e a patate, ma qualsiasi verdura ben si presta come ripieno. Naturalmente va bene la leggerezza ma non troppa, così ho aggiunto del grana padano grattugiato e del formaggio Asiago e naturalmente come avrete capito tanta besciamella. 
Ah dimenticavo, la ricetta della besciamella la trovate qui.



Ingredienti
  • lasagne all'uovo
  • carote
  • patate
  • zucchine
  • melanzane
  • cipolla piccola
  • besciamella
  • asiago
  • grana padano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva

lunedì 24 ottobre 2011

Torta con crema al latte e amaretti

Il 20 ottobre è stato il compleanno di un mio amico che abita in Olanda e che quindi si deve accontentare solo di vedere quello che cucino. Quest'anno però ha deciso di festeggiare a casa, e ho colto l'occasione per preparargli un bel dolcetto, non potevo certamente lasciarlo a bocca asciutta. 
Per questa torta mi ha dato carta bianca, l'unica raccomandazione è stata quella di preparargli qualcosa di non troppo pesante, tipo sacher, che tra l'altro io adoro. Mi sono orientata su un semplice pan di spagna bagnato con caffèlatte e amaretto, farcito con una leggera crema al latte; non potevo però accontentarmi di qualcosa di così leggero e ho deciso di arricchiere la farcitura con degli amaretti sbriciolati e del cioccolato fondente al 72 %.
Come è mio solito, ho usato un solo tipo di crema per tutti gli stati, e  gli stessi ingredienti della farcitura per la decorazione.
Un pò più problematico è stato fare tutto in un paio d'ore ma con un pò di organizzazione e avendo già pronto il pan di spagna sono riuscita a farcela, come dico io: " volere è potere" :). 


Ingredienti
  • pan di spagna da 20 cm
  • 1 dose di crema al latte 
  • amaretti mignon
  • cioccolato fondente al 72%
  • caffèlatte
  • liquore amaretto di Saronno
  • pavesini
  

Crema al latte

Le mie creme preferite sono quelle senza uova, a mio avviso più leggere e delicate. Fino ad ora mi ero affidata a una crema al mascarpone e panna ma questa volta ho voluto provare questa crema al latte e panna e devo dire che sono rimasta piacevolmente soddisfatta dal gusto. 
E' fatta di due basi, una crema bella soda al latte e la panna montata che bisogna mescolare solo quando la crema al latte si è raffreddata, per cui regolatevi coi tempi. Io dovendo usarla al mattino, ho preparato la base al latte il pomeriggio del giorno prima, ho lasciato raffreddare e poi conservato in frigorifero.
Secondo me è una crema che si presta oltre a farcire torte anche a essere usata per creare degli sfiziosi bicchierini, basterà mettere un pò di crema, qualcosa di croccante, tipo della pasta sfoglia, e magari anche della frutta per creare un dolcetto express buonissimo. 
La ricetta a cui mi sono ispirata l'ho trovata su cookaround ed è di Nanny, io l'ho modificata a mio gusto variando le quantità di alcuni ingredienti e in parte il procedimento.




Ingredienti
  • 400 ml latte intero fresco
  • 70 g zucchero semolato
  • 50 g farina 00
  • 400 ml panna fresca
  • semi di una bacca di vaniglia a piacere

venerdì 21 ottobre 2011

Besciamella

L'altro giorno una mia amica mi ha confidato che è solita comprare la besciamella. Passato lo stupore iniziale le ho chiesto come mai e la risposta è stata come un pugno nello stomaco, ovvero mi ha detto che a lei piace il sapore di quella in busta. Per questo mi sono decisa a pubblicare questa ricetta, non si sa mai che si ravveda e si decida a farla in casa :) 
Secondo me non la faceva cuocere abbastanza, errore che ho notato commettono in tanti, e che sicuramente cambia il gusto di questa salsa. Io la faccio cuocere più di 10 minuti, se la si cuoce meno si sente il sapore della farina e allora sì che quasi quasi è meglio quella in busta.
Alcuni usano la besciamella solo per le lasagne ma in realtà può essere ingrediente anche di altri piatti gustosi, si può usare per coprire le verdure da gratinare in forno, per farcire dei rustici di pasta sfoglia, per condire altre paste al forno conferendo più morbidezza alla pasta.
La consistenza della besciamella cambia a seconda di quanta farina si usa, se si vuole una salsa più liquida basta ridurre la farina, viceversa se si vuole una salsa più densa basta aumentarne la dose.



 Ingredienti
  • 1 litro di latte intero fresco
  • 100 g farina 00
  • 100 g burro
  • noce moscata
  • pepe
  • sale

domenica 16 ottobre 2011

Madeleines al lime profumate al miele e zenzero

Le madeleines che vi mostro questa sera sono diventate uno dei miei cavalli di battaglia, le ho fatte per la prima volta a inizio luglio e da allora continuano a chiedermi di rifarle.
Questa ricetta è davvero perfetta, una delle migliori che io abbia mai provato, del resto la sua ideatrice, Sigrid Verbert è garanzia di piatti eccezionali.
Il libro da cui l'ho presa si chiama "regali golosi" ed è pieno di ricette stuzzicanti e veloci, proprio come piacciono a me, ne ho provate diverse e sono proprio contenta di averlo comprato. 

Dal nome avrete già intuito quali siano i protagonisti, ovvero: il lime, il miele e lo zenzero che con il loro aroma e sapore rendono questo dolcetto paradisiaco. Prendendo in mano queste madeleines la prima cosa che sentirete sarà il profumo del miele, poi avvicinandolo alla bocca sarà il lime a diventare protagonista e quando finalmente l'avrete messa in bocca potrete percepire il leggero aroma di zenzero... oh mamma mi è venuta voglia di mangiarne una!
La particolarità di questa ricetta è che l'impasto va fatto riposare un'intera notte in frigorifero, questo vi permetterà di dedicarvi con tranquillità ad altri pasticci e di cuocerle in un momento di tranquillità. 



Ingredienti per 18 madeleines
  •  120 g farina 00
  • 100 g burro
  • 70 g miele
  • 30 g zucchero semolato
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 lime
  • 1 punta di zenzero in polvere
  • pizzico di sale

giovedì 13 ottobre 2011

Hollywood, Hollywood

Oggi c'è un bellissimo sole ed io ho deciso di approfittarne per fare un giro nelle piazze, dove ci sono dei mercatini bellissimi. Naturalmente mi sono fatta prendere dalle bancarelle e sono tornata troppo tardi per mettermi a cucinare qualcosa di decente, quindi ho dovuto rimediare con uno dei miei memorabili panini.
I panini mi piacciono troppo, tanto che la mia amica Angela, che per un periodo ha vissuto con me, mi chiamava "Poldo mangiapanini". Basta darmi un panino e io lo riempio con tutto quello che mi viene in mente, tanto da farlo diventare un piatto completo dal punto di vista nutrizionale.
Tempo fa ho addirittura partecipato ad una sfida culinaria che come tema aveva proprio quello di creare un panino, in quell'occasione ne ho creato diversi aiutata anche da Guido che mi ha dato delle ottime idee.

Per cominciare inizio con uno dei panini più buoni che io abbia mai mangiato, ideato da Guido e preparato da me, e visto che è stato lui a pensarlo lascio descriverlo a lui.
" Questo panino è il mio personale tributo ad un grande scrittore, Charles "Hank" Bukowski.
"Hollywood, hollywood" titolo di uno dei romanzi dell''autore, mi ha dato l'ispirazione per questa ricetta; mi è sembrato un buon modo per contestualizzare un hamburger, cibo tipicamente americano nonostante la sua diffusione abbia raggiunto ormai ogni angolo conosciuto del pianeta. 
A differenza però di quello che si è soliti trovare nei fast food, qui la carne è cotta nella birra doppio malto e il formaggio è una scamoza affumicata.
Oltre a cercare una nuova combinazione vincente di sapori, la birra e il fumo sono due elementi costantemente presenti nei romanzi dell'autore, spesso intento nel descrivere realtà di degrado lucidamente filtrate dalla sua visione sarcastica e talvolta macabra della vita, per vivere la quale, alcool, fumo, e donne rimorchiate al bar, diventano un'onesta necessità. 
Spero che oltre alla curiosità di provare questa ricetta, abbia suscitato in voi il desiderio di leggere qualcosa dell'autore."
Guido



Ingredienti
  • treccia al sesamo
  • hamburger
  • scamorza affumicata
  • lattughino
  • pomodoro insalataro
  • maionese
  • birra leffe radieuse
  • olio extravergine d'oliva

domenica 9 ottobre 2011

Frittata di zucchine profumata alla menta

La frittata mi piace un sacco e i motivi sono diversi: è un modo gustoso per mangiare le uova, è una maniera veloce per preparare un secondo ed è la salvezza quando il frigo è mezzo vuoto o ci sono avanzi da eliminare. Vuoi mettere la soddisfazione di creare un piatto gustoso con praticamente quasi niente se non uova, formaggio, una goccia di latte e magari qualche verdura? 
Sulla frittata ci sono diverse teorie; c'è chi dice che le uova bisogna sbatterle bene, chi al contrario dice che vanno mescolate pochissimo giusto per rompere il tuorlo. C'è chi poi al solo vedere panna o latte tra gli ingredienti inorridisce e chi invece guai a non metterli. C'è chi la frittata la cuoce solo da una parte senza girarla e rigorosamente senza coprirla e chi invece la deve assolutamente girare anche a costo di spatasciarla nel lavello come una volta è capitato a me. Ora vi starete chiedendo da che parte io stia, ve lo dico subito: le uova per quanto mi riguarda vanno mescolate ma non sbattute e il latte o la panna nelle mie frittate non mancano mai perchè a mio parere le rende più morbide e gonfie, per quanto riguarda il rivoltamento, come lo chiamo io, non manca mai nelle mie frittate. A me piacciono così, gli altri poi si regolino secondo il proprio gusto.
Dopo questa breve premessa veniamo alla ricetta: frittata con le zucchine profumata alla menta. Se non vi piace la menta potete ometterla e trasformarla in una semplice e classica frittata di zucchine ma io ve lo sconsiglio perchè vi perdereste una bontà aromatica e delicata allo stesso tempo.


Ingredienti per 4 persone
  • 2 zucchine medio piccole trifolate
  • 5 uova
  • 50g grana grattugiato
  • sale
  • pepe
  • 20 ml panna fresca
  • 5 foglie menta fresca
  • olio extravergine d'oliva

mercoledì 5 ottobre 2011

Strozzapreti con verdure al forno

Ieri sera vi fatto vedere come si fanno gli strozzapreti, questa mattina invece vi mostrerò un modo semplice e leggero per condirli. E' un condimento a base di zucchine, pomodorini e olive nere al forno reso più gustoso dal pecorino romano e profumato dal basilico. Per questa ricetta devo ringraziare Donatella, amica di fornelli, che me l'ha suggerita. 
Questo condimento è molto versatile perchè può essere usato sia ancora fumante dal forno che freddo, buono quindi sia d'estate che d'inverno. 


Ingredienti per 4 persone
  • 250- 300 g pomodorini
  • 2 zucchine medie
  • pan grattato
  • pecorino romano
  • olive nere
  • olio extra vergine d'oliva
  • 4-5 foglie di basilico
  • sale
  • pepe
  • 500 g strozzapreti

martedì 4 ottobre 2011

Strozzapreti

Gli strozzapreti sono un formato di pasta tipico della romagna e delle marche. Si tratta di una pasta povera fatta secondo tradizione usando solo farina, acqua e sale, ci sono però diverse varianti che usano anche l'olio extra vergine d'oliva o l'uovo. Io ho seguito la ricetta tradizionale.
Numerose sono le leggende circa l'origine della parola "strozzapreti", una di queste dice che questo tipo di pasta venisse fatta dalle azdore romagnole per essere offerta al prete del paese mentre i mariti si auguravano che il prete si strozzasse mangiando la minestra (wikipedia). 
E' una pasta che si presta a diversi condimenti, dal ragù ai sughi con verdure, dal semplice pesto a un sugo di crostacei.



Ingredienti per 1 persona
  • 100 g farina 00
  • 60 g acqua
  • sale

lunedì 3 ottobre 2011

Strudel di uva fragola

Quando Martina mi ha regalato quest'uva, ho subito pensato di farci una marmellata ma poi vista la lunghezza del procedimento e la poca voglia di passare tutta la domenica mattina in cucina, ho optato per un semplice strudel. Lo strudel è uno dei miei dolci preferiti, fino ad ora l'avevo provato con diverse farciture: mele, frutti di bosco, ricotta, ma mai con l'uva fragola e devo dire che è molto buono. 
La ricetta non prevedeva l'aggiunta di pinoli ma io la prossima volta ce li metterò, per il resto sia il procedimento che la pasta sono molto simili a quelli dello strudel classico. Ah altra cosa, se non volete trovarvi i semini dell'uva vi conviene dividere gli acini a metà e toglierli, io non l'ho fatto ma la prossima volta lo farò.



Ingredienti

Pasta
  • 250 g farina 00
  • 70 g burro
  • 2 uova
  • sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 5 cucchiai di acqua tiepida

Ripieno
  • 1 kg di uva fragola o altra uva
  • 70 g burro
  • 150 g pangrattato o fette biscottate sbriciolate finemente
  • 100 g zucchero
  • cannella in polvere

Guarnizione
  • 1 uovo 
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 20 g burro
  • zucchero a velo