venerdì 18 novembre 2011

Orecchiette fatte a mano

Dopo avervi insegnato a fare l'impasto base per la pasta fresca di grano duro, oggi vi mostrerò come fare le orecchiette. Questo formato di pasta è uno dei più usati in puglia e non di rado quando si chiede a qualcuno, che è stato in vacanza in questa meravigliosa regione, cosa gli è piaciuto di più mangiare risponde subito: le orecchiette. 
Da quando sono nata questo è il piatto principe del pranzo della domenica, mia mamma le prepara al mattino presto o al sabato pomeriggio per poi cuocerle a pranzo. Io l'ho osservata centinaia di volte mentre le fa e ogni volta rimango incantata dal gesto meccanico e velocissimo di chi le fa da una vita....io devo confidarvi che sono molto più lenta! 
Per il condimento potete sbizzarrirvi come preferite visto che la forma concava e rugosa si presta a catturare perfettamente condimento. Io preferisco usare dei sughetti al pomodoro, in particolare mi piacciono semplici semplici, con un sughetto al pomodoro e una grattugiata di cacioriccotta. 


Per gli ingredienti dell'impasto vi rimando al post: impasto base per la pasta fresca di grano duro.


Una volta preparato l'impasto e fatto riposare per un'oretta in un sacchetto da congelatore, prendete un piccolo pezzo di pasta, richiudendo il resto nel sacchetto, e dategli la forma di un cordoncino del diametro di mezzo centimetro. 
Tenete fermo il tocchetto di pasta con l'indice della mano destra mentre con il coltello nella mano sinistra tirate senza premere troppo.


Questa, nella foto sotto, è l'inclinazione che deve avere il coltello mentre tirate la pasta.


Io sono mancina, chi è destrorso usa il coltello con la mano destra mentre con l'indice della mano sinistra tiene fermo il tocchetto di pasta. 
E qui sotto finalmente la mia produzione.

Una volta terminato di farle, spolverate con la semola rimacinata di grano duro e coprite con uno strofinaccio pulito per farle asciugare. Io di solito li faccio al mattino per mangiarle a pranzo, qualche volta però le ho preparate anche alla sera del giorno prima. 

 

Anche in questo caso vi ho preparato un video che vi consiglio di guardare attentamente prima di cimentarvi nell'opera. 

8 commenti:

  1. Complimenti Mary!!!
    Purtroppo per fare la pasta fresca ci vuole tempo e non ho pazienza...aahahahahha!!! ^^;
    Io mi occupo di mangiare!
    Comunque le foto sono bellissime, ovviamente saranno buone Orecchiette!!!

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  2. Eh si hai detto bene! Ci vuole molta pazienza soprattutto all'inizio, poi quando si impara le si fa in un attimo.

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  3. Non sono mai stata in Puglia (purtroppo) ma le orecchiette le adoro...certo che fatte home made devono essere tutta un altra cosa rispetto a quelle che compro al super...ottimo questo post, così esplicativo e ben fatto! Grazie per la ricetta!

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  4. Hai detto bene tutta un altra cosa! Prova a farle, a vedere i tuoi dolci la pazienza non ti manca.

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  5. Le orecchiette mi ricordano la mia cara mamma che purtroppo non c'è più. Ogni domenica preparava il ragù di polpettine che condiva con le sue orecchiette. Io ho provato a farle, per ora sono una schiappa, ma sono sicura che imparerò a farle.
    Ciao.

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  6. Sono sicura che imparerai!
    Buone con le polpettine, io di solito le faccio col pomodoro semplice o con il ragù...le polpette le lascio fare a mia madre che le fa benissimo.

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  7. Complimentoni per la tua piccola opera d'arte! ti sono venute davvero benissimo! Da oggi ti seguirò con molto piacere!

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  8. Grazie Rumi e complimenti per il tuo blog.

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