mercoledì 25 dicembre 2013

Torta soffice al caffè di Claudio Sadler

Sabato è stato il compleanno di Guido e per festeggiare con i suoi amici ha voluto un dolce cremoso. Tra le varie alternative che gli avevo proposto, ha scelto questa con il caffè, che a lui piace molto. In realtà io avevo già deciso di fare questa, ma lui non lo sa ancora!
È un dolce che non si fa all'ultimo minuto, io ho impiegato un pomeriggio, tra la preparazione e il riposo in frigorifero, tutto sommato non tantissimo considerato il risultato. 
La ricetta è stata presa dal libro 'menù per quattro stagioni' di Claudio Sadler e prevede due tortine da 22 cm. C'è  però una cosa che non mi ha soddisfatta, lo strato di crema e di copertura al cioccolato era sottile per i miei gusti, per cui la prossima volta ne farò una doppia dose. 
La ricetta prevedeva l'utilizzo di liquore alla vaniglia che io ho sostituito con i semi di vaniglia nella crema al caffè e con il latte per la bagna. Di solito non amo sostituire gli ingredienti delle ricette originali ma andare a comprare un liquore alla vaniglia solo per questo dolce proprio non mi andava. 




mercoledì 18 dicembre 2013

Croissants sfogliati

Vi annuncio che è un post moltoooooo lungo, ci ho messo una vita per scriverlo e per modificare tutte le foto!
La storia di questi croissant risale a settembre quando su facebook hanno iniziato a girare foto di questa delizia, prima li ha provati Federica, poi Alessandra e infine Angelica, diciamo a cadenza settimanale. Questo ha significato che ogni volta che aprivo facebook mi ritrovavo in prima pagina questi meravigliosi croissants e alla fine non ho saputo resistere nemmeno io. La ricetta è di Paoletta del blog Anice&Cannella.  
Sono dei croissants sfogliati al burro con la particolarità, rispetto ai classici francesi, di essere aromatizzati. Io sono tra quelli che adora il croissant francese con il suo sapore di burro, ma questi mi sono piaciuti ancora di più. 



venerdì 6 dicembre 2013

Torta salata ai carciofi

Non mi ricordo se ve l'ho già detto, ma una delle mie cene preferite è il latte con i biscotti. Solitamente quando sono a casa da sola ne approfitto, mi preparo il mio cappuccino decaffeinato, lo accompagno a 5 biscotti, meglio se al cioccolato, e mi gusto il tutto sul divano davanti al pc. 
Oggi è una di queste sere e sicuramente avrei cenato con latte e biscotti, se non fosse stato per Guido. Ieri sera mi fa: "ma tanto tu domani sicuramente cenerai con il latte e biscotti" e io gli rispondo: "perchè? Noooo farò la torta salata", e lui: "nooo, non ci credo, potrei  scommetere qualunque cosa, è impossibile che tu faccia la torta salata". 
Detto, fatto et voilà la torta salata a voi!
In casa, tra le tante cose, avevo della pasta sfoglia, dei carciofi, del prosciutto cotto e della crescenza, ottimi ingredienti per un ripieno gustoso. Così in 40 minuti, compresa la cottura, ho preparato questa torta salata.




sabato 30 novembre 2013

Carote al cumino e curry

E' da tempi immemorabili che avevo in mente di provare queste carote al curry e cumino e poi non le facevo mai. Badate bene, non perchè avessi dei dubbi sulla bontà di questo piatto ma semplicemente per pigrizia. Si perchè, voi non ci crederete, ma sono così pigra che, tante volte, al solo pensiero di dover stare lì a rigirare di tanto in tanto le carote perchè non si attacchino, e di dover controllare la cottura, finisce che le pelo e le grattugio. Semplice e veloce!
Giovedì scorso però vedendo il vasetto di curry, mi è venuta voglia di annusarlo e presa dal desiderio di usarlo, secondo me ci hanno messo dentro qualcosa perchè non è possibile che ogni volta che ne sento l'aroma finisco per usarlo, ho pensato alle carote e a questa ricetta. Buono il mio curry e ringrazio sempre quel santo cuoco che me l'ha regalato, il problema si porrà quando finirà, perchè so già che non ne troverò mai un altro così buono e che il mio pollo al curry non avrà più lo stesso sapore. Sopravviveremo, fossero questi i mali della vita staremmo tutti alla grande.
Comunque per tornare alle carote e a quel giovedì mattina, ho preparato questa ricetta e la prova assaggio è andata moooolto bene, per cui cercherò di fare meno la pigra e di prepararla più spesso.  




martedì 26 novembre 2013

Biscotti al cioccolato e arancia

Scusate l'assenza ma ho avuto una settimana impegnativa e proprio non ce l'ho fatta a preparare qualche buon dolcetto. Nell'attesa del dolce impegnativo che andrò a preparare domani, ho deciso di tirare fuori una delle mie ricette scorta, quelle che tengo lì in panchina per i periodi in cui non riesco a combinare niente. Il problema è che con questa ho finito le scorte delle ricette dolci, per cui in casa prossimamente si mangeranno solo dolci.
Vi dico già che questi sono i miei biscotti al cioccolato preferiti. Ne ho provati diversi, ma questi mi piacciono di più perchè sono cioccolatosi al punto giusto e profumati all'arancia. Di solito in questo periodo li faccio spesso, quest'anno invece non ho avuto ancora modo di farli, cercherò di rimediare.
Oltre al cacao l'ultima volta ho aggiunto nell'impasto anche del cioccolato fondente a pezzettini, che buoni!
P.S. la ricetta non me la sono inventata io, l'ho presa dal blog Dolce Aroma.




martedì 12 novembre 2013

Spezzatino al mosto d'uva con le patate

Lo so che vi sembra strano usare il mosto d'uva per fare uno spezzatino, ma io ero troppo curiosa del risultato e così a metà tra una bambina curiosa e il piccolo chimico, ho usato proprio lui per sfumare la carne. Del resto non poteva venirmi una ciofeca, perchè quel mosto d'uva era di un buonooo impressionante e ha reso la carne ancora più straordinaria.
Non mi ricordavo che il mosto d'uva fosse così buono e ringrazio Doretta che me l'ha portato e mi ha fatto riscoprire un sapore completamente rimosso. Certo, qualche effetto si è visto dopo qualche bicchiere, ma sorvoliamo.



mercoledì 6 novembre 2013

Zuppa di orzo, zucca e verza

Finalmente sembra arrivato un pò di freschetto, almeno alla sera, per cui con questa zuppa ho finalmente dato il via alla stagione delle minestre, zuppe e passati. Mi piacciono le zuppe, apri il frigo, guardi il cassetto delle verdure, metti in pentola e la maggior parte delle volte ti viene fuori qualcosa di buono. 
E' quello che è successo con questa zuppa. Avevo appena visto la zuppa di lenticchie preparata da Sabina e mi è venuta voglia di qualcosa di caldo ma che non fosse il solito brodetto. Una rapida occhiata al frigo e in meno di due minuti avevo già in mente la ricetta: zuppa d'orzo con zucca e verza. L'orzo così come il farro, al contrario dei legumi secchi, ha la fortuna di non necessitare di ammollo per cui è il mio preferito per le zuppe dell'ultimo minuto e poi è buonissimo. 




mercoledì 30 ottobre 2013

Torta marmorizzata al cioccolato al latte

Guardando le ricette dei dolci pubblicate in questi due anni, mi sono accorta che, della torta che sicuramente preparo più spesso, c'è solo una ricetta, quella di Cristina. 
Che strano! La preparo così spesso eppure poi tante volte finisco per non pubblicarla. Forse perchè la considero una torta familiare, fatemi passare il termine, e quando mi metto a farla, raramente mi porto dietro la macchina fotografica. E' una cosa tra me e lei, un affare di famiglia appunto! 
Non avete anche voi un tipo di piatto che considerate intimo e che fate fatica a condividerlo con gli altri, non perchè siate gelosi della ricetta ma perchè proprio è una cosa vostra? Per me probabilmente è la torta marmorizzata. Potrei aprire un blog completamente dedicato alla torta marmorizzata, visto tutte le ricette che ho provato fino ad adesso. Del resto è un pò come la torta di mele, si possono fate talmente tante varianti che non si finisce mai di sperimentare.
Questa di oggi ha una piccola variante alla mia solita torta, che prevede di solito o cacao o cioccolato fondente extra, ed è il cioccolato al latte. Anche il colore, come vedete dalle foto, è un pò più chiaro e il gusto è un pò più delicato. Io però preferisco la versione con il cioccolato fondente extra al 70%, la mia passione.
E' una torta facile facile, vi potete far aiutare anche dai vostri bambini. Io stessa una volta mi sono fatta aiutare dalla mia nipotina, che ha 4 anni, ed è stato uno spasso.




venerdì 25 ottobre 2013

Strudel di zucca e ceci

Mi ero completamente dimenticata di questa ricetta, ma per fortuna c'è stata Elisiana a ricordarmela.
L'altra mattina mi è arrivato un suo messaggio in cui chiedeva consiglio per questo strudel, cioè chiedeva se si poteva congelare e nel caso si potesse, se era meglio congelarlo già cotto o crudo. 
A lei questo strudel piace un sacco e lo fa spesso, deve essere diventato uno dei suoi piatti forti assieme alla mia crostata di cioccolato e pere
Effettivamente è proprio buono e piace anche a chi la zucca non è che faccia poi impazzire così tanto. Secondo me perchè ci sono i ceci che vanno a smorzare il sapore leggermente dolciastro della zucca e poi quel profumo di timo che ne esalta il gusto.
Questa volta però, Elisiana ancora non lo sa, ho introdotto un altro ingrediente, l'asiago d'allevo di tipo vecchio, giusto una grattugiata. Questo tipo di formaggio, infatti, essendo un pò piccantino, se messo in quantità maggiori,  coprirebbe tutti i sapori in particolare il gusto della zucca.
Eliiiii devi venire su a prenderti l'asiago! 
Se non riuscite a procurarvelo potete farne tranquillamente a meno oppure potete sostituirlo con un altro formaggio stagionato un pò piccante, però, mi raccomando, giusto una grattugiata.
Per quanto riguarda il congelamento dello strudel, certo che si può. Mettetelo in congelatore da crudo e infornatelo direttamente ancora congelato. 







domenica 20 ottobre 2013

Arrosto ripieno ai funghi porcini

Questo è un piatto delle feste, uno di quei piatti che vi permetteranno di fare bella figura e che per fortuna richiede un tempo di preparazione molto breve. Inoltre può essere preparato in anticipo e riscaldato al momento di servirlo e ditemi se non è poco quando avete mille cose da fare.
All'interno ci sono i funghi porcini trifolati, io ho usato quelli freschi ma anche con quelli surgelati non è male. 
Come taglio di carne potete usare l'arista di maiale, ma anche il filetto è indicato e se poi il maiale proprio non vi piace potete usare il tacchino. 




Ingredienti per 6 persone
  • 800 di arista di maiale 
  • 400 g funghi porcini
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • olio extra vergine d'oliva
  • prezzemolo
  • spicchio d'aglio in camicia 
  • rosmarino
  • sale 
  • pepe nero

mercoledì 16 ottobre 2013

Paccheri ripieni al profumo di timo

Un pacco di paccheri giaceva nella mia dispensa da circa otto mesi, ogni tanto prendevo in mano la confezione, la guardavo in cerca di un'ispirazione e poi andava a finire che la rimettevo al suo posto. Tutto questo fino a sabato pomeriggio quando mi è venuto il pallino che il giorno dopo, cascasse il mondo, avremmo mangiato paccheri. 
Paccheri si, ma come? Con un sugo di pesce? No, di sabato pomeriggio non avrei trovato nemmeno l'ombra di un pesciolino. Ripieni di carne? No, troppo simili alle lasagne alla bolognese. Con salsiccia e funghi? No troppo pesanti. 
Poi l'illuminazione al ricordo della presenza delle zucchine e della ricotta in frigo, e la decisione finale: paccheri ripieni alle zucchine, ricotta e prosciutto cotto, quello sarebbe stato il piatto forte della domenica!




Ingredienti
  • 250 g paccheri
  • 3 zucchine medie
  • 100 g ricotta
  • 100 g prosciutto cotto
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • sugo di pomodoro
  • besciamella ( dose da 250 ml di latte)
  • cipolla
  • timo
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale

venerdì 11 ottobre 2013

Chocolate Chunk Peanut Cookies, biscotti al burro d'arachidi

Tutto è nato dalla necessità di dover consumare delle arachidi che erano in dispensa da un pò e che mi chiedevano pietà ogni volta che aprivo lo sportello. Alla fine la ricetta giusta l'ho trovata, ma per le arachidi era un pò troppo tardi e sono dovuta andare a comprarne delle nuove. 
La questione va avanti da luglio, prima avevo pensato di farci un piatto salato, poi una crema dolce-salata e alla fine sono approdata ai biscotti. Ho preso spunto dalle innumerevoli ricette che si trovano su pinterest e l'ho modificata un tantino, soprattutto nello zucchero, che io ho ridotto.
Sono dei biscotti americani, in cui si trova anche il burro d'arachidi, che io adoro follemente e che invece ad alcuni non piace, per cui o li amerete o li odierete. A me è andata bene e sono piaciuti a tutti. 
Con questa ricetta vengono fuori all'incirca cinquanta biscotti, dipenderà da quanto grandi li farete.



Ingredienti
  • 325 g farina 00
  • 200 g burro morbido
  • 250 g burro d'arachidi
  • 190 g zucchero semolato
  • 190 g zucchero di canna integrale
  • 100 g arachidi tostate non salate
  • 250 g gocce di cioccolato
  • 3 uova piccole o 2 grandi
  • 1 cucchiaino e mezzo lievito per dolci
  • 1 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino sale 

lunedì 7 ottobre 2013

Crema di zucca e patate al profumo di rosmarino

Questi primi giorni d'ottobre sono in assoluto i giorni dell'anno, assieme agli ultimi quindici giorni d'aprile, che mi piacciono di meno! Fuori c'è freddo, in casa la temperatura è di circa 20 gradi e c'è un'umidità niente male....speriamo che arrivi in fretta il 15 ottobre così da poter accendere il termo! 
Voi cosa fate per riscaldarvi e superare indenni il periodo? Io accendo il forno, che dopo 3 mesi d'inattività, è ai lavori forzati, poi mi do alle tisane, ai caffè latte, alle minestrine e alle immancabili creme di verdura.
In partiolare, in questi primi giorni d'autunno mi piace il colore arancione, per cui vado avanti con tutto il repertorio a base di zucca, fatto di risotto, zucca alla piastra, torta al cioccolato, e nel quale non può mancare la crema.
La crema di oggi oltre alla zucca ha anche la patata che smorza un pò il sapore della zucca e la rende più appetibile anche a chi la zucca non piace tantissimo.
E' una ricetta dell'ultimo minuto, mezz'ora al massimo tra preparazione degli ingredienti, cottura e frullatina col mixer, perfetta per chi lavora fino a tardi o non ha voglia di passare tempo ai fornelli.





Ingredienti
  • 500 g zucca già pulita
  • 3 patate medie
  • 1/4 cipolla bianca
  • rametto di rosmarino
  • sale
  • olio extra vergine d'oliva
  • pepe nero
  • brodo vegetale
  • parmigiano reggiano

In una pentola antiaderente fate rosolare la cipolla con l'olio, aggiungete, gli aghi di rosmarino, la zucca e le patate tagliate a dadini e fate rosolare.


Unite il brodo caldo in modo da coprire le verdure. 


Portate a cottura e se serve aggiungete sale. Frullate il tutto con un frullatore e completate con il parmigiano e una macinata di pepe.
Servite immediatamente.






lunedì 30 settembre 2013

Torta di carote, cocco e mandorle glassata al cioccolato

Ieri è stata una giornata molto impegnativa dal punto di vista culinario, complice la pioggia ho passato quasi tutto il giorno in cucina, circondata da funghi porcini, con i quali ho preparato un arrosto e delle tagliatelle, e da carote che ho usato per questa buonissima torta.
In realtà avevo programmato di fare una torta caprese e quando sabato sera mi sono messa a sfogliare uno dei libretti sul cioccolato, Guido ha visto la foto di questa torta è ha proposto di provare questa.
In frigo avevo anche le carote che venivano dalla Val di Gresta, una valle del Trentino dove esiste un consorzio di produttori che coltiva per lo più biologico, che erano di una bontà incredibile. Vi dico subito che quando ho letto la ricetta, la prima cosa che ho pensato è che stavo per sprecare delle buonissime carote e due stecche di cioccolato fondente. Tra gli ingredienti non c'era nè olio nè burro, nè farina e la cosa mi ha lasciata molto perplessa tanto che, fino alla fine, la tentazione di aggiungere del burro fuso è stata tanta. Poi come al solito mi sono imposta di provare, almeno la prima volta, la ricetta tal quale è ho accantonato l'idea di metterci del burro.
Per fortuna la mini tortina di prova è piaciuta, così ho completato la torta con la glassa, questa però l'ho preparata stravolgendo la ricetta originale che prevedeva il cioccolato al latte. 




Ingredienti
  • 300 g carote pelate
  • 150 g mandorle
  • 150 g farina di cocco
  • 150 g zucchero semolato
  • 3 uova
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 200 g cioccolato fondente
  • 90 ml panna fresca 

lunedì 23 settembre 2013

Polpettone e che polpettone!

Era fine giugno quando mi sono accorta che Laura del blog Cucinalà aveva pubblicato la ricetta di questo polpettone. 
Vi dico che è stato amore a prima vista, circondato da tutti quei piselli faceva una voglia che non vi dico, poi uno sguardo alla ricetta e ho capito subito che quel polpettone mi sarebbe piaciuto e anche tanto. Carni miste, mortadella, pistacchi e ricotta, già ne sentivo il profumo! 
Peccato che poi sia arrivato il caldone a bloccare tutti i miei sogni culinari. Ora però, che fa un pò più di freschetto, si può tranquillamente accendere il forno e darsi alla pazza gioia.
La ricetta in realtà non è di Laura, è di sua mamma Emma, una signora simpaticissima e gentilissima,  che  mi sa tanto non se la cava poi così male in cucina. 




Ingredienti per 5 persone
  • 300 g macinato di manzo
  • 200 g macinato di maiale
  • 100 g mortadella macinata
  • 120 g ricotta vaccina
  • 2 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 manciata di pistacchi
  • 1 uovo 
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • pangrattato per la panatura

domenica 15 settembre 2013

Crumble di prugne

Cosa fare se avete delle prugne mature e a voi piacciono quasi acerbe? Semplice il crumble, veloce, sfizioso e buonissimo! 
E' quello che è capitato a me questa mattina quando ho trovato un bel pò di prugne mature, poche per farci una marmellata e troppe per farci una torta. Per fortuna mi è venuto in mente questo modo gustoso per consumarle, che mi ha salvato sia per il dolce del pranzo, accompagnato da una pallina di gelato alla panna, che per la merenda. L'ideale, a mio gusto, è mangiarlo tiepido.





Ingredienti


  • 50 g farina
  • 70 g zucchero di canna
  • 40 g nocciole tritate
  • 40 g mandorle tritate
  • 50 g burro
  • 500 g prugne 
  • pezzetto di stecca di cannella

lunedì 9 settembre 2013

Torta salata fiori di zucchina e ricotta

Luglio è passato velocemente, agosto, complici le vacanze, è letteralmente volato ed eccoci qui a settembre con una settimana che, almeno così dicono i meteorologi, sarà un anticipo dell'autunno. 
Questo è il periodo dell'anno che amo di più, c'è ancora caldo ma non troppo, la gente è per lo più rilassata e per strada s'incontrano tante persone sorridenti. Avete mai fatto caso alle facce delle persone in luglio, quando c'è un caldo pazzesco e la maggior parte deve ancora andare in vacanza? Su dieci persone forse ne troverete al massimo due sorridenti e rilassate. Tra queste, qualche giorno, anch'io.
Ma torniamo alla cucina, avete preparato cose buone quest'estate? Io proprio no! Complice il caldo, la stanchezza e una pigrizia incredibile, mi sono limitata solo a piatti freddi o di semplice esecuzione. Niente cene o pranzi in compagnia, se non fosse per qualche aperitivo, dove ho dovuto destarmi dal letargo estivo ed essere produttiva. 
Ora staremo a vedere cosa ci riserverà l'autunno.
Per iniziare in bellezza vi presento questa torta salata, che se vi sbrigate, potrete fare con gli ultimi fiori di zucchina di stagione. Una torta quasi light, per ritornare in forma dopo gli eccessi vacanzieri, con una nota golosa dovuta alla pancetta.




Ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 6 fiori di zucchina 
  • 70 g pancetta 
  • 150 g ricotta
  • 30 g parmigiano reggiano
  • 2 uova
  • sale
  • pepe

Preparate la crema stemperando la ricotta nelle uova in modo da formare una crema, aggiungete il parmigiano e regolate di sale (poco perchè c'è la pancetta) e di pepe.
Foderate una tortiera con la pasta sfoglia, bucherellatene la superficie con una forchetta e versateci la crema di ricotta, quindi distribuiteci sopra la pancetta tagliata a cubetti.


Ponete sulla superficie i fiori di zucchina ben lavati e asciugati.


Infornate a 180 °C per 30 minuti circa, fino a quando non si sarà dorata per bene.







lunedì 22 luglio 2013

Madrid

Avete letto il penultimo post? Vi avevo lasciati scrivendovi di essere di corsissima e che vi avrei raccontato in seguito il motivo di quella fretta, ebbene il motivo era la valigia ancora praticamente da preparare e altre cose da sistemare in meno di mezza giornata. 
Io e Guido, infatti, abbiamo approfittato delle mie ferie per passare qualche giorno a Madrid, ospiti di due nostri amici, Guille e Fabio e dei loro due bambini, che ci hanno spalancato le porte della loro casa e ci hanno accolto nella loro splendida famiglia. 
Peccato che quei giorni siano volati alla velocità della luce, ce ne sarebbero voluti il doppio! Se non altro per visitare il museo nacional del Prado, che come dice Guille, è il più importante della Spagna e non si può non visitarlo se si va a Madrid. Ma io gli ho preferito una mostra di Salvador Dalì e una di Pissarro, con i rispettivi musei che li ospitavano, e il negozio del village a Las Rozas. Pensate che in questo village c'era un negozio Le Creuset che aveva le pentole al 50%, e dove volutamente non sono entrata, perchè altrimenti mi toccava imbarcare un'altra valigia...poi chi lo sentiva Guido.
Comunque sono stati dei giorni meravigliosi, in cui ci siamo rilassati e adeguati completamente alle abitudini spagnole, dagli orari dei pasti alla loro cucina. Mannaggia a te Guille, ora Guido la domenica a colazione, vuole il tost con il prosciutto!
La cucina spagnola a me è piaciuta moltissimo, dal chorizo al jamon serrano, dalla tortilla de patatas alle empanadillas de atun (una sorta di panzerotto di pasta matta fritto con all'interno tonno e cipolla), per non parlare della fabada asturiana (una zuppa di fagioli) e del cochinillo asado (maialino da latte arrosto), tutto molto buono e saporito. 
L'unica cosa a cui si fa fatica ad adeguarsi è il caldo, meglio andare in primavera la prossima volta. Visitare la città con 38 gradi percepiti, non è stata una bella pensata, per questo mi ringraziano tutti i venditori di acqua naturale e bibite che ho largamente arricchito.
Ora vi lascio con qualche foto di Madrid e a presto con qualche ricetta spagnola. Eh si miei cari, ho comprato un libro di cucina anche là, esattamente "la comida de la familia" di Ferran Adria, c'erano tante belle ricette e anche se in spagnolo mi è piaciuto troppo per lasciarlo solo soletto nel negozio di souvenir del museo Thyssen-Bornemisza.

 Biblioteca nacional


Palacio de Comunicaciones


 Traffico cittadino


 Iglesia de San Jerónimo el Real


 Museo del Prado


Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia  


 Palacio de Velázquez all'interno dell'immenso parque del retiro 


 Palacio de Cristal all'interno dell'immenso parque del retiro


 L'interno del Palacio de Cristal


 Plaza Mayor


Mercado de San Miguel  


 Le ciliegie al mercado de San Miguel, un pò carette non trovate?


 Catedral de Santa María La Real de La Almudena


 Palacio Real 

 Catedral de Santa María La Real de La Almudena


  Avila con le sue splendide mura


Segovia con il suo acquedotto romano


Cattedrale di Segovia


La iglesia de la Vera Cruz di Segovia


E per finire io, stravolta dal caldo

mercoledì 3 luglio 2013

Torta al cioccolato farcita alla crema di latte e lamponi

Vi avevo promesso di farvi vedere uno dei modi in cui avevo utilizzato la torta al cioccolato fatta con la maionese, ed ora eccomi qua super di corsa a caricare foto e a scrivere post di prima mattina. Questa è la versione ai lamponi, che come avrete capito mi piacciono molto, e che con questa base al cioccolato stanno molto bene. 
La crema è la mia preferita, la crema al latte, senza uova, fatta solo con latte e panna, che si può usare sia per la farcitura che per la decorazione.
Come quasi sempre per le mie torte farcite, niente liquori per la bagna, ma solo il succo di macerazione dei lamponi con lo zucchero, per cui potrete darla con tranquillità anche ai bambini. 
Ora scappo sono di corsissima oggi, il motivo lo scoprirete nel prossimo post. 





Ingredienti
  • 250 g lamponi
  • 1 pacco di savoiardi 
  • cioccolato fondente 

lunedì 1 luglio 2013

Torta base al cioccolato e maionese

Per natura sono una persona molto curiosa, specie dal punto di vista culinario. Mi piacciono le novità, gli accostamenti che a prima vista sembrerebbero strani e al limite del commestibile, e raramente mi rifiuto di assagiare qualcosa. 
Quando mi hanno fatto vedere questa torta al cioccolato e maionese, per la cui ricetta ringrazio Barbie, mi ha incuriosito moltissimo, io mica avevo mai usato la maionese per farci un dolce! La scelta della maionese sull'inizio mi è sembrata strana ma poi, riflettendoci e leggendo la ricetta, non l'ho trovata poi una scelta così azzardata, visto che la maionese altro non è se non un'emulsione di uova e olio. 
E' una base dal tipico sapore dei dolci americani, mi ha ricordato la torta al cioccolato che preparava la mia vicina americana quando ero piccola, e di cui ancora oggi conservo un ottimo ricordo. 
E' una torta che può essere mangiata così ma che io preferisco nella versione farcita con la panna o con la crema al latte.




Ingredienti
  • 270 g farina 00
  • 200 g zucchero semolato
  • 50 g cacao amaro
  • 240 g maionese
  • 1 e 1/2 cucchiaino bicarbonato
  • 1 cucchiaio aceto 
  • 240 ml latte intero
  • semi di mezza bacca di vaniglia 

martedì 18 giugno 2013

Zuppetta di fiori di zucchina e orzo alle erbe di Claudio Sadler

Con Ade, che ha portato questo caldo asfissiante, ho perso un bel pò d'appetito. Da un lato mi fa comodo e mi aiuta nella prova costume, dall'altro  avrei fatto volentieri a meno di questo passaggio dalla flebile primavera all'estate rovente.
Di conseguenza i miei menù sono cambiati un bel pò, tanto per cominciare la mia voglia di dolci si è molto affievolita, e ora nella mia tavola regnano verdure crude o cotte, rigorosamente a temperatura ambiente o belle fresche, e frutta. La carne si mangia lo stretto necessario e ha iniziato a fare capolino il pesce. Altra novità della mia tavola sono le zuppe fredde di cereali e verdure, una bella scoperta di quest'estate.
Quella che vi faccio vedere oggi l'ho trovata nel libro "Menù per quattro stagioni" dello chef Claudio Sadler e ad oggi rimane la mia preferita. Non vi spaventate per la lista chilometrica degli ingredienti, perchè in realtà sono tutte cose che abbiamo solitamente in casa, se escludiamo il tartufo nero che naturalmente io non ho messo. 


Ingredienti per 5 persone
  • 10 zucchine col fiore
  • 500 g di patate  
  • 50 g pancetta affumicata
  • mezzo scalogno
  • 1 spicchio d'aglio in camicia
  • mezza gamba di sedano
  • 150 g orzo perlato (la ricetta ne prevedeva 100)
  • 1 foglia alloro
  • 1,5 l brodo di carne
  • prezzemolo
  • basilico
  • maggiorana
  • mezzo peperoncino
  • 25 g burro (io non l'ho messo)
  • 50 g grana padano
  • pistilli zafferano (1 bustina)
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale
  • pepe
  • 10 g tartufo nero  (io non l'ho messo)

lunedì 10 giugno 2013

Farfalle ai fiori di zucca e stracciatella

La prima volta che ho fatto questo piatto è stato qualche settimana fa quando tornata dal lavoro non avevo assolutamente idea di cosa mettere in tavola. In frigo c'erano delle zucchine piccolissime con i loro fiori e un avanzo di stracciatella del giorno prima. Durante la cottura della pasta ho cotto le zucchine in padella e alla fine anzichè aggiungere la solita panna ho usato il liquido della stracciatella, il tutto in 20 minuti, meglio di così! La prova assaggio è andata ben oltre le aspettative e così eccomi a presentarvi questo piatto speciale che sarà il mio piatto forte della stagione e dei pranzi del sabato. 
Naturalmente nemmeno a dirvi che la qualità degli ingredienti non deve essere buona, ma di più. Quindi le zucchine devono essere freschissime, beato chi ha un piccolo orticello e anche la stracciatella deve essere al massimo fatta il giorno prima.




Ingredienti
  • zucchine col fiore
  • farfalle 
  • stracciatella
  • cipolla 
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale
  • pepe

martedì 4 giugno 2013

Muffins alla ricotta e cioccolato

L'estate ormai è vicina, anche se a guardar fuori dalla finestra non si direbbe proprio, tra un pò bisognerà mettersi in costume e almeno per me è ora di correre ai ripari. 
Io, oltre la prova costume dovrò fare anche la prova pareo, santo subito chi l'ha inventato! Il pareo da solo però non basta, così domani ritornerò in palestra a fare pilates, metodo con cui mi sono trovata benissimo e che per una serie di vicissitudini ero stata costretta a interrompere due anni fa, e un pò di esercizi mirati.
Ma fondamentale per rimettersi in forma è sicuramente anche l'alimentazione, bisogna privilegiare i cibi integrali, con pochi grassi, molte verdure e tanta acqua. Certo che un dolcetto, soprattutto a colazione ce lo si può anche concedere, specie se si tratta di un muffins leggero dove il burro è giusto un velo e a farla da padrone è la ricotta. 
All'interno, mescolato all'impasto, io ci ho aggiunto delle fragole in alcuni e delle gocce di cioccolato in altri...non tutti sono a dieta!